LA Mora. I lavori vennero ultimati a metà del

LA BASILICA DEL SANTO PRIMA DEL QUATTROCENTO (a cura di Zordan Gaia II F)Dettagli costruzione e taglio storicoLa Basilica fu iniziata nel 1232 per custodire la tomba del frate francescano Antonio, morto a Padova nel 1231. Sorge nel luogo ove già dal 1110 esisteva una chiesa dedicata a Maria poi inglobata nella Basilica come Cappella della Madonna Mora. I lavori vennero ultimati a metà del Trecento.Il primo nucleo della Basilica, una chiesa francescana ad una sola navata con abside corta, fu iniziato nel 1238; vennero poi aggiunte le due navate laterali per giungere alla fine alla magnificente struttura che tutti noi possiamo ammirare oggi.  L’architetto è sconosciuto.                                                                             Esterno della BasilicaLa Basilica del Santo è caratterizzata dalla presenza di elementi e stili differenti fusi assieme in maniera armoniosa: la facciata è in stile romanico-lombardo, ingentilita da arcate cieche a sesto acuto, con pareti a mattoni a vista; il rosone, gli archi e i contrafforti sono in stile gotico; la copertura è composta da otto cupole bizantine rivestite in piombo e da due campanili sottili e slanciati che ricordano i minareti islamici. La loggia trasversale è attraversata da alti archi ogivali. Il disegno del rosone è gotico: chiaro sul rosso della facciata.Le cupole si alzano fino all’alto cono del tiburio centrale, svettante come una freccia. I due campanili esagoni hanno esili fusti rossi traforati: assomigliano a quelli milanesi del Trecento, ma per il loro slancio verticale sono più vicini al gotico. Nella Basilica del Santo si coglie il connubio duecentesco tra lo slancio gotico e le curve veneziano-bizantine. Infatti, mentre le grandi chiese dei pellegrinaggi francesi erano caratterizzate, all’esterno, dall’altissima piramide del tiburio (a ricordo del Santo Sepolcro a Gerusalemme), nel Santo questo archetipo acquista un proprio aspetto, dovuto alla necessità di conciliare le nuove forme architettoniche con quelle già esistenti. In cima troviamo la statua scintillante di un angelo: si tratta di una statua segnavento, che i padovani per secoli hanno utilizzato per le loro previsioni metereologiche, osservandone l’orientamento all’ora del tramonto. Interno della BasilicaL’interno della Basilica del Santo è a croce latina, con tre navate che si uniscono in semicerchio dietro il presbiterio formando un corridoio semicircolare su cui si affacciano nove cappelle.La Basilica e le sue cupole viste da Prato della ValleVecchia cartolina di Padova la Basilica del Santo vista da via BelludiBasilica di Sant’Antonio: dettagli architettoniciBasilica di Sant’Antonio: visione laterale e statua del Gattamelata   Le cupole e del campanile della Basilica di Sant’Antonio   Basilica del Santo: particolare delle cupole   8) Uno dei due campanili della Basilica di Sant’Antonio    9)Particolare della Basilica del Santo 10) Rosone sulla parete anteriore della Basilica